Le macchine rispondono, scrivono, suggeriscono. Ma che cosa significa fare esperienza di una risposta, attribuirle un valore, scegliere se seguirla? È nello spazio fra prestazione ed esperienza che si colloca la seconda edizione del convegno internazionale “Coscienza e libero arbitrio: Eros – Psiche – Techne”, in programma dal 15 al 17 novembre 2026 al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo. Un appuntamento che porta nel dibattito pubblico una questione antica, resa più vicina dalla presenza quotidiana dell’intelligenza artificiale.
Ospite d’onore sarà Federico Faggin. La direzione scientifica è affidata a Ester Bonafede, che il sito del convegno indica anche come ideatrice, direttrice artistica e moderatrice delle tre giornate. Il percorso riunisce prospettive diverse: filosofia, teologia, psicologia, neuroscienze, fisica e tecnologia. Secondo la presentazione di Rai Cultura, l’intento è offrire soprattutto al pubblico e agli studenti strumenti per orientarsi. La varietà delle discipline è una promessa di confronto; perché funzioni, servirà ascoltare anche le differenze nei metodi e nelle domande.

L’articolazione in Eros, Psiche e Techne dà una direzione al programma. Il 15 novembre si partirà dal desiderio, dai legami e dall’esistenza. Il 16 il centro del confronto sarà la mente, insieme alla libertà e alla natura dell’essere umano. Il 17 toccherà al rapporto con le macchine e al futuro dell’umanità. Faggin è previsto in tutte e tre le giornate. È un itinerario che suggerisce di interrogare la tecnologia attraverso ciò che gli esseri umani cercano, sentono e considerano importante.

Nel programma figurano, fra gli altri, Kevin J. Mitchell, Daniele La Barbera, Mirko Grimaldi, Carlo Ventura e Marcello Veneziani. La scheda di Rai Cultura segnala inoltre Antonio Staglianò, Alberto Lo Presti, Massimo Teodorani e Igor Sibaldi. Non è una semplice somma di interventi: il nodo editoriale dell’incontro sarà capire dove i linguaggi possono incontrarsi e dove rimangono distinti. Parlare di coscienza può significare studiare processi, descrivere un’esperienza o discuterne il senso. Rendere esplicita questa differenza aiuta il pubblico a seguire il confronto.
Per Faggin, coscienza e libero arbitrio sono dimensioni fondamentali della realtà e non possono essere ridotti al calcolo: è la posizione presentata dal sito ufficiale del convegno. Va letta come una tesi dell’autore. Il valore di un appuntamento interdisciplinare si misura anche nella possibilità di distinguere una proposta teorica, una convinzione filosofica e un risultato sperimentale. Nessuna biografia, per quanto autorevole, può sostituire questa distinzione. Il confronto diventa interessante proprio quando permette alle domande di restare aperte.

La posta in gioco riguarda anche chi non frequenta laboratori o dipartimenti di filosofia. Quando affidiamo a un sistema una raccomandazione, continuiamo a dover decidere che uso farne e di quali conseguenze rispondere. Il tema della libertà incontra così quello della responsabilità. Un convegno può offrire parole più precise per affrontarlo: che cosa deleghiamo, che cosa comprendiamo, quali criteri scegliamo? Portare queste domande in un teatro significa riconoscere che il futuro della tecnologia è anche materia di discussione pubblica.

La partecipazione è annunciata come gratuita, con registrazione e fino a esaurimento dei posti. Il sito ufficiale raccoglie le indicazioni per prenotare e il programma aggiornato, espressamente soggetto a variazioni. Per chi intende partecipare, è il riferimento da consultare prima di organizzare la visita. Per Palermo, l’appuntamento sarà l’occasione di ospitare una discussione che attraversa la ricerca e la vita quotidiana: come restare consapevoli delle proprie scelte mentre cambiano gli strumenti con cui le compiamo?
Approfondimento dell’edizione del 13 ottobre 2026.
Fonti e riferimenti (2)
- Sito ufficiale del convegno — Coscienza e Libero Arbitrio — programma e partecipazione
Consultato il 13 ottobre 2026 - Rai Cultura — Coscienza e Libero Arbitrio: Eros – Psiche – Techne
Consultato il 13 ottobre 2026




