Società e relazioni
Il necessario oblio delle app: tornare a parlarsi
Dalle app di incontri alla vita quotidiana: ritrovare ascolto, presenza e luoghi condivisi per sottrarre le relazioni alla fretta di passare al profilo successivo.
Malawi · Investire in Africa
Malawi, il futuro dell’Africa si costruisce investendo nelle persone
Dal Malawi una lezione per l’Africa: investire in energia, agricoltura e competenze, perché la crescita diventi lavoro e il valore rimanga alle comunità.
Ambazonia
Ambazonia e la guerra che ha svuotato le scuole del Camerun
La rivolta delle regioni anglofone è diventata un conflitto frammentato. Tra repressione, sequestri e lezioni interrotte, una generazione paga il fallimento della politica.
Malawi
Malawi e il prezzo della crisi che si paga ogni giorno al mercato
Il confronto con il Fondo monetario riapre la prospettiva di un programma di sostegno. Ma debito, scarsità di valuta e fragilità agricola continuano a comprimere i redditi.
Tigray
In Tigray torna la guerra e si sgretola la promessa di Pretoria
I combattimenti riaprono una ferita che l’accordo del 2022 aveva fermato senza guarire. Il ritorno degli sfollati e le garanzie di sicurezza sono rimasti nodi irrisolti.
Etiopia
Etiopia tra il Nilo e il mare mentre le guerre minacciano il progetto di Abiy
La grande diga e la ricerca di accessi portuali accompagnano l’ambizione regionale di Addis Abeba. Il nuovo scontro con l’Eritrea mostra quanto sviluppo e sicurezza siano intrecciati.
Somaliland
Il Somaliland ottiene un riconoscimento e riapre la contesa sul Corno d’Africa
La decisione israeliana rompe un lungo isolamento diplomatico. Per Hargeisa è una svolta, per Mogadiscio una violazione della propria sovranità.
Cipro Nord e Sud
Cipro divisa cerca una strada oltre la Linea verde
I contatti tra i leader riaprono uno spazio negoziale. Oltre mezzo secolo dopo il 1974, sicurezza, proprietà e potere condiviso restano i nodi della riunificazione.
Sudan
Sudan tra guerra e fame mentre il collasso si allarga
L’allarme di ottobre su Darfur e Kordofan si aggiunge a tre anni di devastazione. I civili restano esposti alle violenze e alla distruzione delle condizioni necessarie per sopravvivere.
Sud Sudan
Sud Sudan verso il voto con la pace ancora da costruire
Le elezioni previste per dicembre arrivano in un Paese segnato da violenze, fragilità istituzionale e dipendenza petrolifera. L’indipendenza non ha completato la costruzione dello Stato.
Sahara occidentale
Sahara occidentale e il negoziato che avanza senza chiudere la decolonizzazione
L’autonomia proposta dal Marocco è diventata centrale nel percorso diplomatico. Resta da risolvere il rapporto con l’autodeterminazione del popolo sahrawi.
Isole Curili
Le Curili e la pace mai firmata tra Russia e Giappone
Il contenzioso sulle isole a nord di Hokkaido sopravvive alla guerra fredda e si irrigidisce con la crisi internazionale. Mosca e Tokyo difendono letture inconciliabili del dopoguerra.
Kosovo
Kosovo e la sovranità che passa ancora dal confronto con Belgrado
L’elezione della nuova presidente evita un’altra crisi istituzionale. Sullo sfondo restano il riconoscimento internazionale, le garanzie per i serbi e il percorso europeo.
Nvidia
Nvidia e il potere di fornire i motori dell’intelligenza artificiale
La crescita dei ricavi racconta la corsa mondiale alla capacità di calcolo. Il vantaggio dell’azienda dipende da chip, software e reti industriali esposte alla rivalità tra Washington e Pechino.
TSMC e Taiwan
TSMC e Taiwan al centro della fabbrica mondiale dei chip
La società taiwanese trasforma i progetti delle grandi aziende in semiconduttori. L’espansione all’estero diversifica la produzione, mentre l’isola conserva un ruolo cruciale.
Coscienza e libero arbitrio 2026
Palermo, la domanda umana nell’era dell’IA: Faggin al Politeama
Dal 15 al 17 novembre 2026 torna “Coscienza e libero arbitrio”. Tre giornate tra desiderio, mente e tecnologia, con la direzione di Ester Bonafede: al centro, il significato della scelta in un mondo di algoritmi.
Valori cristiani in Europa
I Valori cristiani e l’Europa di oggi
Al Parlamento europeo l’incontro promosso da Dimitrios Tsiodras ha rimesso al centro il rapporto tra fede e istituzioni. Il riferimento è l’articolo 17 del Trattato, che apre il confronto anche alle organizzazioni non confessionali.