Nell’agosto 2026 Vladimir Putin ha visitato Iturup, l’isola che il Giappone chiama Etorofu. Tokyo ha protestato e Mosca ha ribadito di considerarla parte del proprio territorio. Dietro un viaggio presidenziale riappare così una delle eredità irrisolte della Seconda guerra mondiale: la disputa che continua a impedire un trattato di pace tra Russia e Giappone. Le isole sono piccole rispetto ai due Paesi, ma la loro importanza politica ha resistito a ogni cambiamento del sistema internazionale.

La controversia riguarda quattro territori all’estremità meridionale della catena: Iturup o Etorofu, Kunashir o Kunashiri, Shikotan e il gruppo delle Habomai. Sono amministrati dalla Russia e rivendicati dal Giappone, che li definisce Territori del Nord. Parlare indistintamente di tutte le Curili rischia di confondere l’oggetto della disputa. Anche i nomi rivelano la distanza tra le parti: indicano la geografia e, insieme, una posizione sulla sovranità.

Le acque termali dei Blue Lakes, sull’isola di Iturup/Etorofu.
Le acque termali dei Blue Lakes, sull’isola di Iturup/Etorofu. Immagine d’archivio (2019).Foto: Vera.vvo · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata; ritaglio di impaginazione.

L’Unione Sovietica ne assunse il controllo nel 1945. Mosca considera l’assetto territoriale una conseguenza legittima dell’esito della guerra. Tokyo sostiene invece che i quattro territori appartengano storicamente al Giappone e contesta che rientrino nelle rinunce territoriali del dopoguerra. Le due ricostruzioni si appoggiano a trattati, dichiarazioni e interpretazioni differenti. Da decenni nessuna delle parti riesce a proporre un compromesso che l’altra consideri sufficiente e che sia politicamente sostenibile in patria.

Un punto va chiarito: l’assenza di un trattato di pace non significa che i due Paesi siano ancora formalmente in guerra. La dichiarazione congiunta del 1956 pose fine allo stato di guerra e ripristinò le relazioni diplomatiche. Prevedeva inoltre la consegna di Shikotan e delle Habomai al Giappone dopo la conclusione di un trattato. Quel passaggio non risolse il destino degli altri territori, né produsse l’accordo definitivo. La normalizzazione diplomatica rimase distinta dalla soluzione territoriale.

Per gli ex residenti giapponesi e le loro famiglie il contenzioso riguarda anche case, luoghi di origine e visite alle tombe. Per chi oggi vive sulle isole conta la continuità della propria vita e dei servizi. Queste dimensioni umane tendono a scomparire quando la disputa viene ridotta a una prova di prestigio nazionale. I programmi di visita e gli scambi avevano offerto spazi limitati di relazione anche in assenza di una soluzione complessiva.

La costa oceanica di Iturup/Etorofu, nelle Curili meridionali.
La costa oceanica di Iturup/Etorofu, nelle Curili meridionali. Immagine d’archivio (2019).Foto: Vera.vvo · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Ridimensionata; ritaglio di impaginazione.

L’invasione russa dell’Ucraina e le sanzioni adottate dal Giappone hanno ulteriormente irrigidito i rapporti. Nel 2022 Mosca ha interrotto i negoziati sul trattato e sospeso iniziative di scambio. Nel febbraio 2026 ha confermato che non era in corso un dialogo di pace. Il deterioramento internazionale riduce quindi anche la possibilità di separare cooperazione pratica e questione della sovranità, una distinzione sulla quale in passato erano stati costruiti tentativi di avvicinamento.

Una svolta richiederebbe incentivi e fiducia che oggi appaiono scarsi. Nel frattempo, entrambe le capitali hanno ragioni interne per ribadire le proprie posizioni, mentre il tempo rende più difficili i contatti tra le persone. Le Curili mostrano quanto un conflitto territoriale possa durare senza trasformarsi in guerra aperta e senza diventare davvero pace. La sua persistenza continua a condizionare una relazione molto più ampia delle isole contese.

Approfondimento dell’edizione del 13 ottobre 2026. Le fotografie sono immagini d’archivio o di contesto: non documentano necessariamente gli eventi descritti nel testo.

Fonti e riferimenti (4)
  1. Reuters — Putin visits disputed island near Japan drawing Tokyo’s ire
    13 agosto 2026
  2. Ministero degli Esteri giapponese — Northern Territories Issue
    posizione ufficiale giapponese e storia dei negoziati
  3. Segretariato di gabinetto giapponese — Northern Territories
    ricostruzione ufficiale giapponese
  4. Reuters — Russia says no peace dialogue ongoing with Japan over territorial dispute
    20 febbraio 2026